Qualità in progettazione - Le fasi della progettazione

Le attività di progettazione iniziano dall'analisi dei bisogni dei Clienti che devono essere raccolte ed organizzate in modo da formare le specifiche fondamentali che identificheranno le linee guida del progetto stesso. L'obbiettivo della prima fase progettuale è quello di indicare in modo oggettivo le caratteristiche del prodotto o del servizio che ci si appresta a progettare e a realizzare. L'insieme di queste specifiche guida del progetto viene indicato col nome di PIANO DEL PRODOTTO o CAPITOLATO DEL CLIENTE. Solitamente il Piano del Prodotto viene realizzato utilizzando il metodo di ANALISI DELLE FUNZIONI nel quale vengono precisati tutti i requisiti associati al prodotto stesso come ad esempio le prestazioni, le caratteristiche estetiche e geometriche, gli ingombri massimi le funzioni svolte ecc...
La fase successiva delle attività di progettazione è chiamata DEFINIZIONE DEL PROGETTO in cui viene stabilito che cosa dovrà essere realizzato dal punto di vista funzionale : vengono definiti in modo dettagliato i dati di ingresso e i relativi criteri che saranno alla base della progettazione stessa; tutte queste informazioni saranno raggruppate in un documento chiamato SPECIFICA DI PROGETTO o SPECIFICA TECNICA DI PROGETTO : questo documento definisce la linea guida per tutti gli enti coinvolti nel processo di sviluppo e concretizzazione del progetto.
Alla fase di definizione del progetto segue quella di PIANIFICAZIONE E CONTROLLO INTERFACCE : pianificare e controllare la progettazione significa individuare le attività da svolgere e i documenti da emettere definendo nel contempo le correlazioni e le responsabilità da attribuire, analizzando in dettaglio le interfacce tra i vari enti e le competenze coinvolte, stabilendo i punti di verifica e di riesame in concomitanza di determinate fasi di sviluppo e analisi considarate critiche per la buona riuscita del progetto così da prevedere il verificarsi di errori che potrebbero compromettere le fasi succesive di sviluppo.
Solitamente l'iter procedurale appena descritto viene formalmente rappresentato attraverso un DIAGRAMMA DI FLUSSO in cui le varie operazioni sono indicate mediante sequenze logico-temporali che ricalcano lo sviluppo effettivo delle attività.
La fase successiva viene indicata col nome di PROGETTO PRELIMINARE : lo studi o affrontato quì, verifica la fattibilità del progetto da 3 punti di vista differenti; precisamente si analizza se il progetto risponde ai requisiti economici, costruttivi e produttivi preventivati.
Il progetto preliminare economico-finanziario è costituito dal programma di lavoro per la realizzazione del prodotto, dall'impegno previsto per le attività di ingegneria, di produzione e da tutte le altre risorse aziendali necessarie. Il progetto preliminare costruttivo è costituito dalle attività di dimensionamento di massima che convergono nella realizzazione dei disegni preliminari : questi elaborati rappresentano il primo tentativo di concretizzare quanto espresso nella specifica tecnica. tutto queste soluzioni saranno poi riprese ed approfondite nella fase di Progetto costruttivo.
Il progetto preliminare produttivo è costituito dalle scelte tecniche e tecnologiche di fabbricazione, dai risultati e dal controllo del processo produttivo attuato. In particolare si definiscono in questa fase, gli impianti produttivi da utilizzare, le macchine utensili impiegate, le attrezzature di lavorazione, di montaggio e di controllo , i metodi di misura e il personale coinvolto nel processo di fabbricazione.
I 3 aspetti sopra ricordati solitamente vengono riassunti mediante un documento chiamato STUDIO DI FATTIBILITA' che ha lo scopo di fornire un idea di massima del progetto da realizzarsi relativamente hai suoi aspetti economici, costruttivi e produttivi.
Una fase molto importante della prgettazione è quella chiamata RIESAME DI PROGETTO :questa fase, o meglio queste fasi in quanto un riesame del lavoro svolto può essere inserito anche più volte durante lo svolgimento dell'iter progettuale, sono da inserire tra le varie fasi della progettazione ogni qual volta si ha il dubbio che la presenza di un errore potrebbe compromettere le successive operazioni in modo grave e sostanziale. L'importanza di queste fasi di riesame non sono quindi da sottovalutare : bisogna ricordare ch la loro finalità principale è quella di identificare e possibilmente prevenire inadempienze del progetto, individuandone per tempo aspetti suscettibili a far insorgere problemi. Un altra caratteristica fondamentale delle fasi di riesame è quella di coinvolgere nella discussione e nell'analisi non solo i progettisti veri e propri ma anche i rappresentanti delle altre funzioni aziendali che hanno influenza sulla qualità del prodotto e che a vario titolo sono utilizzatori del lavoro progettuale : ad esempio intervengono in queste fasi esponenti dei reparti di produzione, di montaggio, di stoccaggio, di trasporto ecc..
La fase successiva riguarda la PROGETTAZIONE DI DETTAGLIO : quì il prodotto viene preso in considerazione sia a livello di sistema sia a livello di singole parti componenti; analizziamo un po' meglio questo aspetto.


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