Tecnica
Procediamo ora ad una classificazione delle tipologie di lubrificanti fornendo poi una breve descrizione delle rispettive caratteristiche .
1. GRASSI E OLI
2. LUBRIFICANTI MINERALI IN POLVERE;
3. SAPONI
NOTE CONCLUSIVE : Nella trafilatura a secco sono largamente utilizzati lubrificanti a base di steati di calcio , bario , alluminio , piombo e sodio : l'impiego in trafilatura di questa tipologia di sostanze , iniziato a partire dagli anni 50, ha permesso di aumentare in modo significativo la velocità di trafilatura .C'è molta differenza tra I saponi metallici alcalini e gli stearati : mentre I primi sono solubili in acqua e si trasformano con essa e con l'unidità in pasta e successivamente sotto l'azione del calore in liquido, perdendo gran parte del loro potere lubrificante, gli stearati sono insolubili nell'acqua e quando sono riscaldati passano generalmente dallo stato cristallino a quello pastoso , mantenendo le loro prorpietà lubrificanti anche all'aumentare della temperatura ( ecco perchè con tali sostanze si può incrementare notevolmente la velocità di lavoro) condizione in cui questa tipologia di lubrificanti è particolarmente indicata . Le proprietà fondamentali di questa importante tipologia di lubrificanti possono così riassumersi :
Gli stearati danno durante la trafilatura un valore del coefficiente d'attrito molto basso , il che determina minor usura delle filiere, minor forza richiesta per trafilare e, conseguentemente a parità di velocità di lavoro, minor potenza motrice richiesta.
Il rivestimento di stearato , essendo idrorepellente, protegge il filotrafilato dall'ossidazione.
Trafilando con stearati si ottiene un filo più chiaro che trafilando con saponi .
Il rivestimento di stearato tende ad aderire bene alla superficie del filo infatti , dopo due o tre passi di lubrificazione con tale sostanza è possibile procedere per altri duo o tre passi utilizzando un lubrificante più blando o addirittura senza lubrificare.
Il rivestimento con stearati può essere eliminato in modo abbastanza semplice e senza che restino residui : ciò a molta importanza quando il filo trafilato deve essere successivamente trattato ad esempio per ottenere filo ramato o zincato.
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